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Documenti

Piano Nazionale di Ripresa 2021

Il rapporto “Per un’Italia più verde, innovativa e inclusiva – Il PNRR che serve al Paese“, realizzato da Legambiente Nazionale  è il frutto di un ambizioso lavoro collettivo durato 5 mesi, con cui abbiamo sostanzialmente scritto anche noi il Recovery Plan per spendere al meglio i 209 miliardi di euro del programma europeo Next Generation EU. Il documento analizza i piani del governo italiano  ed avanza proposte su 23 priorità di intervento, 63 progetti territoriali da finanziare e 5 riforme trasversali necessarie per accelerare la transizione ecologica.

Documenti congressuali 2019

Il tempo del Coraggio: XI Congresso Nazionale

Comunità Resilienti: XII COngresso Legambiente Emilia Romagna 

Contributo Congressuale Circolo Legambiente Bologna 2019

Documenti pubblici

Idee e rivendicazioni per una Città Sostenibile 12/2020

Questo documento raccoglie una serie di proposte e di rivendicazioni riguardanti la mobilità e l’assetto urbanistico della città che si possono collocare come quadro di riferimento indicativo per l’azione del circolo di Legambiente Bologna nel 2021.

Contributo al Quaderno Attori Piano Urbanistico Bologna 7/2020

Il documento è stato redatto nel luglio 2020 nel quadro delle possibilità date a tecnici, cittadinanza ed associazioni di portare contributi al Piano Urbanistico Generale del Comune di Bologna, approvato nella seduta del 7 dicembre 2020. Il contributo, acquisito nel Quaderno degli Attori, espone sinteticamente la visione del circolo sullo sviluppo della città nei prossimi anni.

Mobilità Post Covid (Legambiente E.-R. 4/2020)

Questo contributo è stato redatto da Legambiente Emilia Romagna nella primavera 2020 durante la fase discendente della prima ondata epidemica per evidenziare le direttrici funzionali a determinare una necessaria svolta nella politica della mobilità in coerenza con il piano Next Generation-Eu.

Per un’applicazione coerente del Piano per la Mobilità Sostenibile 11/2019

In un’area tra le più inquinate d’Italia e d’Europa, di fronte alle alterazioni sempre più frequenti e destabilizzanti del nostro clima, s’impongono oggi nell’area metropolitana bolognese scelte non più rinviabili in favore della mobilità collettiva e sostenibile, che richiedono corposi investimenti e chiamano in causa i livelli di governo locali e nazionali; ciò in una logica che deve portare Bologna al rapido compimento di progetti avviati e soggetti a gravi ritardi, come il SFM, e la reintroduzione del tram.

Comunicati Stampa

11/2020 People Mover: Aria e Mobilità

05/2020 Nuove soluzioni per una città sostenibile