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M’illumino di Meno: proiezione gratuita “Bikes VS Cars”

Locandina illumino di meno

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Importante convegno: Portare le merci in treno – 18 febbraio 2016

Portare le merci in treno

 

Giovedì 18 febbraio alle ore 14:00, parleremo di come promuovere il trasporto merci in treno. L’appuntamento è in viale della Fiera, 8 a Bologna, presso la sala C della Terza Torre della Regione Emilia Romagna.

Ridefinire il modo in cui avviene il trasporto delle merci è una delle grandi sfide che l’Italia ha di fronte. Perchè una quota rilevante dei problemi di inquinamento, congestione del traffico e di incidentalità nel nostro Paese dipende dal predominio del trasporto su gomma. Una sfida che ha ricadute economiche importanti, nel momento in cui i Paesi oltralpe stanno puntando fortemente sull’intermodalità e sulla competitività dei propri operatori nazionali. La maggior parte dei traffici merci del Paese, avviene nel nord Italia e qui si concentrano molti dei nodi di questa sfida, dall’attività dei porti, ai nuovi ruoli dei valichi alpini, alla crisi endemica della qualità dell’aria.

 

Cambiare questa situazione è dunque una necessità per tante ragioni e un obiettivo imprescindibile dopo l’accordo sul Clima raggiunto alla Cop21 di Parigi. Il convegno vuole ragionare di scelte e di priorità per modernizzare la logistica e le infrastrutture per il trasporto merci, di quali sono le condizioni economiche e normative necessarie per far crescere il trasporto ferroviario e l’intermodalità in Italia come filiera conveniente e sostenibile negli scambi con l’Europa e i nodi portuali e urbani.

 

Oggi alcune condizioni per definire un futuro diverso per il trasporto merci sembrano esistere: l’introduzione di nuovi incentivi, la riforma della portualita’ e gli interventi previsti da Rfi. Da queste opportunità occorre partire per guardare al futuro del trasporto merci e affrontare i problemi con nuove e piu’ ambiziose politiche nazionali e regionali.

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LOTTA ALLO SMOG: UNA SVOLTA ANCHE A LIVELLO LOCALE PER NON RINCORRERE LE EMERGENZE

 

Mentre a Parigi si è recentemente affrontato il nodo dei cambiamenti climatici, pervenendo ad accordi che possono davvero invertire la china sciagurata imboccata da decenni, le anomalie del clima a livello globale, in Europa e in Italia si sono mostrate in questo mese con particolare evidenza.

Nella gran parte del nostro Paese, dopo mesi caratterizzati da episodi di precipitazioni irregolari e violente,  la siccità, le alte temperature e la persistenza della nebbia sono divenute la costante del mese di dicembre, portando ai massimi livelli la presenza di inquinanti con il superamento dei valori soglia oltre i fatidici 35 giorni all’anno in diverse città.

Il problema smog ha quindi assunto il carattere di emergenza, come e più di altre volte in passato e ora, tardivamente, il governo tenta un raccordo tra le diverse Regioni: non si doveva arrivare a questo punto, si doveva agire ponendo in cima alle priorità il potenziamento  del trasporto pubblico, rinnovando il parco bus  e le dotazioni di convogli ferroviari, l’incentivazione delle forme di mobilità ecocompatibile, l’adeguamento degli impianti di riscaldamento e la riqualificazione energetica degli edifici.

Solo alcuni dati per comprendere quanto si sia colpevolmente fatto molto poco: nel periodo 2012-2014 la legge obiettivo ha destinato il 66% dei finanziamenti a strade e autostrade, il 15% alle metropolitane, il 12% alle ferrovie, il 7% all'alta velocità,  si è continuato a lasciare spazio al trasporto delle merci su gomma, a penalizzare i pendolari.

Veniamo a Bologna e alla sua area metropolitana: anche qui gli sforamenti delle PM 10 hanno superato i limiti e si è sfiorata la striscia delle  8 giornate consecutive nel comune capoluogo.

Per quanto si possano giudicare positivamente i provvedimenti di limitazione del traffico nel centro storico e di promozione dell’uso della bicicletta messi in atto dalla giunta in questi anni,  scelte sbagliate e ritardi (da noi sempre denunciati) sul piano della mobilità nel bolognese e in regione non portano a fare la differenza in un’area che, su vasta scala, risente delle carenze di investimento nel trasporto su ferro e che è ancora sotto la spada di Damocle della realizzazione del passante Nord e di altre grandi infrastrutture autostradali.

Che fare? Pur criticando la logica del ricorso alle soluzioni emergenziali, riteniamo che la grave situazione  determinatasi in questi giorni richieda l’adozione di misure che cerchino di limitare i rischi per la salute e, quindi, anche i blocchi del traffico privato ma solo se adottati in grandi porzioni territoriali; via libera anche  ad incentivi all’uso dei mezzi pubblici, alle ordinanze che portino a limitare i consumi del riscaldamento sia nelle abitazioni sia negli esercizi commerciali, troppo spesso attivi in inverno con le porte aperte.

Ma non  si aspetti la prossima congiuntura  climatica per investire sulla difesa della salute, del territorio e dell’economia: dobbiamo assumere come strategico e salutare per la produzione e per l’occupazione  anche nel bolognese un piano di interventi  strutturali e a medio-breve termine che si misuri fino in fondo  con cambiamenti che sono già in atto e rispetto ai quali ogni ritardo diverrebbe sempre più colpevole.   

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MARCIA PER IL CLIMA, 29 NOVEMBRE 2015: LETTERA DEL PRESIDENTE DEL CIRCOLO DI LEGAMBIENTE BOLOGNA

 
Ai Soci ed Amici del circolo,

vi scrivo per richiamare l'attenzione sull'imminente avvio della Conferenza sul clima a Parigi (l'importantissimo evento era stato programmato da tempo e si svolgerà ugualmente, nonostante la critica situazione nella capitale francese).

I mezzi di informazione, al di là delle attuali gravissime contingenze legate agli atti di terrorismo, non hanno finora dato il necessario rilievo a questo appuntamento che coinvolgerà tutti gli stati del mondo su problematiche che stanno interessandoli sempre più direttamente; l'obiettivo strategico  è quello di stringere senza ulteriori dilazioni accordi vincolanti per la riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera, al fine perlomeno di contenere i danni ormai certi sull'equilibrio del pianeta.

Legambiente si è fatta promotrice di una coalizione per il clima che organizzerà una manifestazione nazionale domenica 29 a Roma (http://www.legambiente.it/contenuti/articoli/mobilitazione-globale-clima-verso-parigi): l'invito prioritario dell'associazione anche per l'Emilia Romagna è quello di aderire alla marcia specificata nel sito nazionale.

Considerato però trattarsi di una trasferta abbastanza impegnativa, Legambiente regionale invita quanti fossero disposti ad unirsi ai tanti che marceranno in questa vigilia della Conferenza, senza però recarsi nella capitale,  a convergere sull'iniziativa di Rimini che vedrà insieme in ambito locale le più rappresentative associazioni ambientaliste.

E' importante essere visibili ed essere in tanti; invito pertanto a segnalare al più presto la vostra adesione alla marcia di Rimini in modo da poterci organizzare e possibilmente partire insieme nella tarda mattinata di domenica 29.

Claudio Dellucca -Legambiente Bologna
        
MARCIA PER IL CLIMA - 29 NOVEMBRE 2015 
 
 
2- Tulle le info per la marcia nazionale a Roma: http://www.coalizioneclima.it/
 
 

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MARCIA PER IL CLIMA, APPUNTAMENTO A ROMA ED A RIMINI

Ai soci ed amici del circolo,

vi scrivo per richiamare l'attenzione sull'imminente avvio della Conferenza sul clima a Parigi (l'importantissimo evento era stato programmato da tempo e si svolgerà ugualmente, nonostante la critica situazione nella capitale francese).

I mezzi di informazione, al di là delle attuali gravissime contingenze legate agli atti di terrorismo, non hanno finora dato il necessario rilievo a questo appuntamento che coinvolgerà tutti gli stati del mondo su problematiche che stanno interessandoli sempre più direttamente; l'obiettivo strategico  è quello di stringere senza ulteriori dilazioni accordi vincolanti per la riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera, al fine perlomeno di contenere i danni ormai certi sull'equilibrio del pianeta.

Legambiente si è fatta promotrice di una coalizione per il clima che organizzerà una manifestazione nazionale domenica 29 a Roma (http://www.legambiente.it/contenuti/articoli/mobilitazione-globale-clima-verso-parigi): l'invito prioritario dell'associazione anche per l'Emilia Romagna è quello di aderire alla marcia specificata nel sito nazionale.

Considerato però trattarsi di una trasferta abbastanza impegnativa, Legambiente regionale invita quanti fossero disposti ad unirsi ai tanti che marceranno in questa vigilia della Conferenza, senza però recarsi nella capitale,  a convergere sull'iniziativa di Rimini che vedrà insieme in ambito locale le più rappresentative associazioni ambientaliste.

E' importante essere visibili ed essere in tanti; invito pertanto a segnalare al più presto la vostra adesione alla marcia di Rimini in modo da poterci organizzare e possibilmente partire insieme nella tarda mattinata di domenica 29.

Claudio Dellucca -Legambiente Bologna
        
MARCIA PER IL CLIMA - 29 NOVEMBRE 2015 
 
 
2- Tulle le info per la marcia nazionale a Roma: http://www.coalizioneclima.it/
 
 

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CONGRESSO DI LEGAMBIENTE BOLOGNA

Invitiamo soci ed amici di Legambiente Bologna a partecipare al: 
 
CONGRESSO DI LEGAMBIENTE BOLOGNA 
Cassero di Porta Galliera, Piazza XX Settembre 7
Sabato 7 Novembre 2015 dalle 15 alle 18

in base alle norme statutarie sono previsti due passaggi per lo svolgimento del circolo: una prima convocazione venerdì 6 novembre  alle 13, che presumiamo andrà deserta e conseguentemente non avrà validità, una seconda convocazione - sulla quale si punta - sabato 7 novembre alle 15.
 
L'assemblea degli iscritti, aperta alla partecipazione di quanti fossero interessati, permetterà un confronto sulle principali tematiche affrontate nei documenti per il congresso regionale (previsto a Bologna per il 14 novermbre) e quello nazionale che si svolgerà a Milano dall'11 al 13 dicembre, in concomitanza con l'importantissima conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici.
 
Il congresso del circolo di Bologna  eleggerà il direttivo del circolo. i due componenti che rappresenteranno il circolo nell'assemblea regionale  e i delegati al congresso di Legambiente Emilia Romagna. 
 
Confidando sulla vostra presenza, vi invio i miei saluti.

Claudio Dellucca - presidente di Legambiente Bologna. 

Scarica il volantino del Congresso 

Link al congresso Legambiente Emilia Romagna: http://www.legambiente.emiliaromagna.it/wp-content/uploads/2015/10/Documento-Congressuale-Emilia_Romagna_DEF.pdf

 

 

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Incontro pubblico per una Bologna più sostenibile

Mercoledì 28 ottobre, presso la sede di Legambiente in Piazza Xx Settembre 7 , incontro pubblico "+ associazioni  x  una Bologna +  sostenibile con – infrastrutture inutili  – consumo di suolo
+ energia pulita  + beni comuni".

Intreverranno

Lorenzo Alberghini (Comitato No People Mover), Fabio Businaro (Presidente Comitato utenti Bologna - Portomaggiore), Leonardo Toselli (Vicepresidente Comitato Utenti Bologna-Vignola), Andrea Caselli (Comitato Acqua - Bene Comune, Bologna e provincia), Simona Larghetti (Presidente della Consulta della Bicicletta di Bologna), Ugo Mazza (Fondazione ClimAbita- Bologna/Emilia-Romagna)

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Puliamo il Mondo 2015

Domenica 27 settembre, Liberiamo Bologna dai rifiuti e dall’indifferenza. Partecipa con noi, un piccolo gesto fatto in molti cambia il mondo!

Puliamo il Mondo è un’iniziativa di cura e di pulizia, un’azione concreta, per chiedere e avere città più pulite e vivibili. Un piccolo gesto di grande valore educativo che contribuisce a sviluppare senso civico. E’ l’edizione italiana di Clean up the world, il più grande appuntamento di volontariato ambientale nel mondo che, nato a Sydney nel 1989, coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi. Viviamo in città straordinarie, ricche di bellezza, storia, tradizioni. Liberarle dai rifiuti è un gesto civile che ci farà apprezzare con maggiore consapevolezza il tesoro di cui siamo fortunati custodi.

Tre gli appuntamenti cittadini (scarica qui il volantino)

  • Appuntamento alle ore 9:30 davanti al cancello del Parco Nicolas Green, a fianco della Certosa, per la pulizia dell’area verde.
  • Ritrovo alle ore 9:30 presso il Parco Alberto Sitta, angolo via del Lavoro – via San Donato per la pulizia del giardino.
  • Alle 10:30, con ritrovo a fianco del Centro Commerciale di via Larga, per la pulizia del Parco Tanara in collaborazione con l’Associazione “Il Parco”.

Tutte le iniziative sono a partecipazione libera e gratuita. Per partecipare, basta presentari all’ora e nel luogo indicato.

 

 

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BICIPOLITANA A BOLOGNA DAL 1° AL 19 SETTEMBRE 2015

Invitiamo tutti i cittadini a partecipare a questa iniziativa pubblica per la promozione della bicicletta. 

Locandina con le informazioni complete scaricabile qui.

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ALCUNE DOMANDE AL PRESIDENTE BONACCINI SUL PASSANTE AUTOSTRADALE NORD

Egregio Signor Presidente,

l'Ente da Lei presieduto si accinge, secondo notizie di stampa, a prendere una decisione definitiva sul Passante Autostrade Nord.

L'Accordo sottoscritto dalla Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Bologna nel luglio 2014 impegna gli Enti Locali alla realizzazione del Passante Autostradale Nord, alle condizioni stipulate che – a nostro avviso – impongono oneri economici ed ambientali elevati alla nostra Comunità mentre i benefici sono stati ritenuti insufficienti dalla stessa società Autostrade per l'Italia.

Poiché ad oltre un anno dall'Accordo, manca ancora una consultazione pubblica dei cittadini su quest'Opera, siamo a sottoporLe pubblicamente alcune domande allo scopo di verificare le informazioni in nostro possesso e confrontarle con la Sue.

1-Passante Nord, una soluzione efficace ?

1-1 Corrisponde al vero il Passante Autostradale Nord:

  • non liberalizza la A14 

  • sottrae solo il 15% del traffico dalla Tangenziale, secondo lo studio di Autostrade per l'Italia

  • introduce sulla Tangenziale bypass di passaggio in autostrada che possono rallentarne il flusso e aumentare il rischio di circolazione?

2- La valutazione di Autostrade per l'Italia

2-1 Corrisponde al vero che Autostrade per l'Italia, in un recente studio, attribuisce al Passante Nord:

  • “modesti benefici trasportistici”
  • “elevato impatto ambientale”
  • “scarsa sostenibilità dell'analisi costi benefici” ? 

3- I costi dell'opera a carico dei cittadini

3-1 Conferma che l'Accordo firmato dall'Ente da Lei presieduto, accolla alla nostra Comunità le spese per la realizzazione del Passante Nord che eccedono il budget di Autostrade per l'Italia, in particolare: 

  • strade accessorie
  • opere di inserimento ambientale ed acustico
  • opere per il contenimento del rischio idrogeologico ?

3-2 E' in grado di fornire una stima dell'ammontare di questi oneri che graveranno sulla collettività?

3-3 E' in grado di indicare come la somma verrebbe recuperata: aumento di entrate (imposte od altro) oppure, riduzione di altri capitoli di spesa? In quest'ultimo caso, è in grado di indicare quali capitoli verrebbero ridotti?

4- Effetto del Passante Nord sull'inquinamento atmosferico

4-1 Concorda che, l'inquinamento da polveri sottili, già oltre i limiti legali, verrebbe aumentato da quest'opera anche sull'area urbana di Bologna, dato l'allungamento del percorso e dato che le polveri sottili si diffondono a grande distanza?

5- I costi dell'inquinamento atmosferico a carico dei cittadini

5-1 Conferma che la Regione Emilia Romagna ha ricevuto recentemente una sanzione pecuniaria dalla Comunità Europea a causa della cattiva qualità dell'aria? Può indicare a quanto ammontava la sanzione?

5-2 E' in grado di indicare a quanto ammonta la cifra annuale spesa dalla Regione Emilia Romagna per redarre Piani di Qualità dell'Aria Regionali? E per i Piani Qualità dell'Aria Provinciali?

6- Impatto negativo sulla disponibilità d'acqua

6-1 Conferma che la Provincia di Bologna è in continuo e significativo deficit idrico da circa 30 anni ?

6-2 Concorda che l'impermeabilizzazione di almeno cento ha prevista per il Passante Nord, porterà ad un suo ulteriore aggravamento riducendo la quota delle precipitazioni che potrà filtrare nel terreno e aumentando per contro l'acqua di dilavamento che dovrà essere scaricata a valle dal nostro reticolo di canali, già in difficoltà?

7- I costi addizionali per contenere il rischio idrogeologico

7-1 Conferma che l'importo stanziato da Autostrade per l'Italia non include – secondo le dichiarazioni della stessa società - “gli oneri aggiuntivi (…) per garantire la trasparenza idraulica della nuova sede autostradale nella presenza di aree storicamente alluvionate intercettate dal tracciato “?

8- Effetti del Passante Nord sulla produttività delle imprese

8-1 La Provincia di Bologna, stando ai Piani Amministrativi, ha più strade per abitante e per superficie della provincia di Milano. Può citare uno studio indipendente che mostri la relazione tra costruzione di ulteriori km di autostrada sul nostro territorio ed aumento di produttività delle nostre imprese e? (Grazie per indicare autori e riferimenti dello studio). 

8-2 Quali sono i fondi stanziati dalla Regione Emilia Romagna per la costruzione di nuove strade ed autostrade per il triennio 2015 – 2017?

Ringraziamo per la cortese attenzione prestata e restiamo in attesa di Suo riscontro. 

 

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