Domande rivolte ai candidati sindaco Cazzola e Delbono sul futuro delle aree demaniali dismesse
venerdì 19 giugno 2009
a cura del Gruppo Percorso Aree Demaniali.
Promotori:
VIA EMILIA A COLORI, Enrico Nannetti, Maria Grazia PanzacchiLEGAMBIENTE BOLOGNA Claudio Dellucca
WWF Bologna, Angelo Michelucci
IperPUT, Pietro Tagliati
M.U.S.A., Callisto Valmori e Massimo Cavallini
ECOLOGISTI ANTICASTA, Sauro Santroni
1°. Lei è d’accordo sul fatto che le Aree Demaniali, considerata la loro estensione a ridosso della città per complessivi 83 ettari, possano rappresentare un fondamentale elemento di riequilibrio e riqualificazione nei nostri Quartieri, oggi spesso già troppo saturati di edificazioni? Dal punto di vista del turismo sarebbe una forte leva di marketing territoriale istituzionale. Risposta di Delbono: Le aree ex militari oggetto del programma sopra richiamato hanno caratteristiche diverse: alcuni dei compendi, hanno assunto negli anni un ruolo di centralità e strategicità per la rifunzionalizzazione di ampie porzioni di città; in altri casi, i beni si caratterizzano per le dimensioni modeste, il pessimo stato di conservazione ovvero per la collocazione marginale rispetto agli ambiti di sviluppo urbano. Nel loro insieme costituiscono una grande risorsa per la riqualificazione e lo sviluppo della città. Per promuovere operazioni di rigenerazione urbana e contribuire alla realizzazione della città pubblica (cessione di aree per pubblica utilità, verde pubblica, attrezzature pubbliche, reti infrastrutturali, housing sociale) in stretta connessione con una visione più generale dello sviluppo sostenibile della città di Bologna.
Legambiente Bologna promuove un confronto tra un gruppo di candidati al consiglio comunale sul tema
Ambiente: abbiamo qualcosa in comune?
Partire dall’ambiente per una città più vivibile: abbattere l’inquinamento, migliorare la mobilità pubblica, qualificare il verde, potenziare la raccolta differenziata, risparmiare energia. Cosa ci rispondono i candidati?
Giovedì 28 maggio 2009 alle ore 20.30 Sala conferenze del Baraccano, via Santo Stefano 119
Interverranno:
Daniele Ara – Partito Democratico
Dario Catanese – Cittadini per Bologna
Milena Naldi – Sinistra per Bologna
Roberto Panzacchi – Bologna città libera
Sono stati invitati anche rappresentanti delle liste Donne altra città, La tua Bologna, Lista per Cazzola sindaco.
Coordina Claudio Dellucca – presidente Legambiente Bologna Conclusioni di Marco Sebastiano – Direzione regionale Legambiente
Biciclettata "Ambient-azioni cittadine in rete"
martedì 12 maggio 2009
Sabato 16 maggio, ore 16.00
Utilizzando tratti di pista ciclabile, tocchiamo insieme alcune aree ambientalmente rilevanti della nostra città per conoscerne più da vicino progetti di valorizzazione e problematiche.
Ad ogni tappa del percorso è previsto l’intervento sia di un operatore dell’Urban Center di Bologna, per l’illustrazione dello stato di avanzamento dei progetti, sia di rappresentanti dei cittadini associati, per esprimere posizioni, criticità e proposte.
Programma
Ore 16.00 : Ritrovo al Parco San Donnino in costruzione (entrata da via S. Donato) Parco Fascia Boscata S. Donnino: un’ area a verde attrezzato per fare respirare la zona vicina alla Tangenziale - Associazione Fascia Boscata
Ore 16.45 – Fermata in via Ferrarese, davanti all’ex fabbrica Casaralta Bolognina Est: un laboratorio di urbanistica partecipata per decidere insieme l’utilizzo del territorio - Comitato Casaralta che si muove
Ore 17.30 – Fermata in via Belle Arti/angolo Moline e piazza Aldrovandi Zona universitaria e S. Vitale: tra pedonalizzazione e ricerca di soluzioni per vivere meglio il centro storico - Comitato Piazza Verdi, Comitato strada Maggiore
Ore 18.15 – Arrivo area ex-Staveco Un’area demaniale da valorizzare a verde e a servizi per la cittadinanza - Associazione Via Emilia a Colori e residenti zona S. Stefano
Invitiamo ambientalisti e cittadini a partecipare a questa biciclettata tematica.