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La musica delle piante

Vi aspettiamo sabato 26 maggio presso l'Oasi dei Saperi, per ascoltare insieme la musica delle piante

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Camilla, l'emporio di comunità

Come acquistare cibo con trasparenza e partecipazione?
Camilla sta costruendo un emporio cooperativo, partecipativo e solidale in cui tutti i soci decidono e concorrono direttamente al funzionamento dell'emporio.

Vi invitiamo alla serata di presentazione del progetto, il prossimo 15 maggio alle ore 18:00 presso la Casa del Popolo "Bruno Tosarelli" in via Bentini 20

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Clorofilla Doc Festival 2018

10, 17, 24, 31 maggio 2018
Bologna – Parco dei Giardini, sala Ca’Bura, via dell’Arcoveggio 59/8
Ore 21:00

Associazione di volontariato Ca’ Bura Onlus, Legambiente Emilia-Romagna Onlus e Oasi dei Saperi organizzano la prima edizione bolognese di Clorofilla DOC. Quattro serate nello spazio dell’Associazione Ca’ Bura all’interno del Parco dei Giardini a Corticella, con altrettante proiezioni di documentari ambientali selezionati dal Clorofilla Film Festival, ed incontri con la presenza dei registi.
Nelle serate del 10, 17, 24 e 31 maggio 2018, il Parco dei Giardini si trasformerà nel “cuore verde” del quartiere Navile, con la proiezione dei seguenti documentari alla presenza dei rispettivi autori:

Giovedì 10 maggio – ore 21
CI VUOLE UN FIORE
Regia: Vincenzo Notaro, Sceneggiatura: Vincenzo Notaro, Montaggio: Mario Marrone, Fotografia: Alessandro Di Mario, Musiche: Conciorto
Produzione: Orto Film
Durata: 52’

Nel 2008 è nato il primo orto urbano di Roma, nel quartiere della Garbatella. Il documentario narra la lotta di semplici cittadini, per il recupero della terra, contro un’amministrazione lenta e sonnacchiosa ancorata a vecchi modelli economici. A fare da sfondo una Roma più introspettiva, lontano dal caos dei turisti e dei romani, una città definita come il comune agricolo più grande d’Europa.
Vincenzo Notaro è laureato al Dams. Ha lavorato con Daniele Luchetti. Ha realizzato corti e documentari.

Giovedì 17 maggio – ore 21
CON I PIEDI PER TERRA
Regia: Andrea Pierdicca, Sceneggiatura-Montaggio-Fotografia: Nicolò Vivarelli, Musiche: Enzo Monteverde
Produzione: Radici nel cielo – Durata: 86’

Nelle campagne italiane esistono persone che hanno scelto di radicarsi sul territorio per coltivarlo in maniera autonoma, efficiente, rispettosa dell’ambiente. Sembra una favola sbarazzarsi dei metodi agroindustriali eppure oggi in Italia c’è chi vive questa favola tutti i giorni.
Andrea Pierdicca dopo gli studi in Filosofia si diploma in recitazione al teatro stabile di Genova. Da allora inizia un suo percorso come attore-narratore portando il teatro fuori dai teatri e curando la regia dei suoi spettacoli.

Giovedì 24 maggio – ore 21
L’OCCASIONE BRUCIATA. QUANDO LA BIOENERGIA FALLISCE.
Regia: Luca Bonaccorsi, Sceneggiatura: Alessandro De Pascale, Luca Bonaccorsi, Montaggio: Liam Martin, Fotografia: Paolo Aralla
Produzione: BirdLife International
Durata: 49’

Energia rinnovabile, da materie organiche, soprattutto da residui: così si era immaginata la possibilità di un futuro migliore. Al contrario esso è sempre più simile a una terra saccheggiata, in cui la distruzione insensata di foreste e l’utilizzo di colture alimentari per l’energia va di pari passo con un’eccedenza di finanziamenti pubblici che hanno provocato più danni di quanto si possa immaginare.
Luca Bonaccorsi giornalista, videomaker, manager e attivista con oltre vent’anni di esperienza internazionale. Attualmente è Global Head per la comunicazione alla BirdLife International.

Giovedì 31 maggio – ore 21
THE HARVEST
Regia: Andrea Paco Mariani, Sceneggiatura: Andrea Paco Mariani, Montaggio: Corrado Iuvara Angelica Gentilini, Fotografia: Salvatore Lucchese, Musiche: Claudio Cadei, Produzione: Smk Videofactory
Durata: 73’

Gurwinder viene dal Punjab, da anni lavora come bracciante delle serre dell’Agro Pontino. Da quando è arrivato in Italia, vive insieme al resto della comunità sikh in provincia di Latina. Anche Hardeep è indiana, ma parla con accento romano, e si impegna come mediatrice culturale. Lei, nata e cresciuta in Italia, cerca il riscatto dai ricordi di una famiglia emigrata in un’altra epoca, lui è costretto, contro le norme del suo stesso credo, ad assumere metanfetamine e sostanze dopanti per reggere i pesanti ritmi di lavoro e mandare i soldi in India. Andrea Paco Mariani regista, documentarista, laureato in Scienze Politiche - “Culture e diritti umani” all’Università di Bologna. Ha fondato SMK Videofactory: un network di creativi finalizzato alla produzione di materiale video e fotografico professionale.

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Cambiamento climatico: proiezione di “Una scomoda verità 2”, 19 aprile

L’emergenza climatica è una drammatica realtà. Ci stiamo avventurando verso un surriscaldamento del pianeta di oltre 4°C con scenari apocalittici se non interverremo rapidamente. Gli scienziati dell’IPCC, il panel intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici dell’ONU, avvertono che non è più possibile continuare su questa strada. Per evitare la crisi climatica si deve agire entro alcuni anni riducendo le emissioni di gas serra almeno del 95% entro 2050, questo contribuirà a contenere il riscaldamento del pianeta almeno sotto la soglia critica, 2°C.

In assenza di misure efficaci, tra le possibili previsioni per i prossimi decenni sembra inevitabile che tempeste e inondazioni si abbatteranno con sempre maggior intensità sulle zone costiere del mondo provocando lo spostamento di milioni di persone; il riscaldamento del clima modificherà le zone forestali e le zone umide causando danni, a volte irreversibili, all’intero ecosistema; il riscaldamento globale provocherà l’innalzamento del livello dei mari mettendo a rischio le popolazioni costiere; le infiltrazioni di acqua salata a livello costiero dovute all’innalzamento del livello dei mari diminuiranno la qualità e disponibilità di acqua dolce e potabile; le condizioni climatiche, modificate dal caldo e dall’umido, potranno far insorgere nuove forme patologiche ed accelerare la propagazione di malattie infettive come la malaria e la febbre gialla; a causa delle pratiche agricole non sostenibili e della progressiva avanzata dei deserti; numerose aree del nostro pianeta diverranno improduttive ed inospitali a causa delle pratiche agricole non sostenibili e della progressiva avanzata del deserto.

Il prossimo 19 aprile vi aspettiamo all’Europa Cinema di Bologna, a partire dalle ore 18:30, per apprfondire i dati sul cambimaneto climatico assieme a Vittorio Marletto (Servizio IdroMeteoClima di Arpae). A seguire, dalle ore 19:15,  la proiezione ad ingresso gratuito del documentario “Una scomoda Verità 2”.

Possiamo ancora cambiare rotta e restituire alla future generazioni un mondo ospitale!

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Acque di casa mia!

Le acque del Navile, delle Antiche Fonti, del Macero dell’Oasi e del Laghetto della Cà Bura. Tre giorni di appunatementi in occasione della giornata mondiale dell'acqua.

Per le passeggiate di sabato 24 e domenica 25, è necessaria la prenotazione inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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M'Illumino di Meno!

Venerdì 23 febbraio, Coop Gorki - Bologna

Dalle 17:00 alle 20:00

Anche quest’anno, venerdì 23 febbraio festeggiamo il compleanno del Protocollo di Kyoto, il tentativo dell’umanità di salvare la Terra dalla distruzione indotta dai cambiamenti climatici. Quest’anno dedichiamo la giornata  alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi: perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo.

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Assemblea degli iscritti

Sabato 10 febbraio vi aspettiamo per la consueta assemblea annuale degli iscritti!

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2017, un altro anno ai limiti ed oltre i limiti: a quando lo sprint per liberare l’aria e salvare il clima?

Basta con la politica dei due tempi per cui il trasporto pubblico arriva sempre dopo le opere auto-stradali.

I dati di ARPA relativi al 2017 sulla presenza di inquinanti nella nostra regione parlano chiaro, anche per la città di Bologna e la sua area metropolitana: siamo sempre in mezzo al guado, immersi nelle polveri sottili ed affatto liberati da altri inquinanti nocivi poiché si sono spesso sforati i limiti giornalieri a scapito della salute collettiva (gli allarmi dell’OMS non sono una nostra invenzione) e restando per questo sempre nell’orbita di sanzioni europee.

Negli ultimi anni non si sono rilevate inversioni di tendenza significative nei livelli di inquinamento ed è bene sottolinearlo nella fase in cui è aperto un processo partecipativo attorno al Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, piano ambizioso e quanto mai necessario, visti anche i cambiamenti climatici i cui effetti sono sempre più sotto gli occhi di tutti.

E’ bene, però, a proposito di PUMS, mettere in chiaro alcuni aspetti che denotano il permanere di uno scarto troppo rilevante tra affermazioni di principio dell’amministrazione ed azioni ad esse correlabili: se sottoscriviamo infatti in pieno gli obiettivi legati alla mobilità (che prevedono una sensibile diminuzione delle emissioni di CO2 in un arco di tempo molto breve perchè il 2020 è già domani), siamo però critici su alcune scelte infrastrutturali che sono in fase di progettazione e per una delle quali, il Passante di Bologna, si è messa la sordina.

Dopo un ventennale ritardo, viene finalmente posto come prioritario il traguardo del completamento del sistema ferroviario metropolitano, come abbiamo chiesto in tante occasioni in questi anni; ma non basta, perché i recentissimi investimenti sui treni in gran parte andranno a sostituire le vecchie vetture; su questo aspetto occorre essere precisi ed onesti con la cittadinanza: dal PUMS debbono scaturire maggiori investimenti ed impegni stringenti a far transitare più corse, soprattutto negli orari di punta per creare effettivamente un’alternativa all’uso dell’auto.

L’altro punto. Mentre il Piano punta su ferro, bicicletta, mezzi pubblici, si prevede, in evidente contraddizione rispetto agli obiettivi del PUMS, di allargare di almeno altre 4 corsie l’asse tangenziale-autostrada: ciò come frutto di un finanziamento della Società Autostrade nel quadro di un suo progetto sottoposto ad un percorso partecipato a soluzione praticamente precostituita.

Si sta così passando dal giusto abbandono dopo vent’anni del più oneroso progetto di Passante Nord, al rapido varo di una realizzazione che porterà all’ampliamento dell’asse, molto vicino in più zone alle abitazioni, e che finirà per attrarre altro traffico su gomma.

Ciò senza prendere in esame altre soluzioni progettuali avanzate e senza compiere, in un lasso di tempo adeguato, quelle rilevazioni e valutazioni legate anche agli effetti del completamento dimensionato di alcune arterie stradali che possono costituire un’alternativa al percorso in tangenziale e, ancora, senza intervenire sul traffico di mezzi pesanti che attanaglia questo tratto autostradale, così come le altre infrastrutture della nostra regione: anche in questo caso, lo affermiamo da tempo, occorre una coraggiosa cura del ferro!

Per quanto riguarda il traffico nel centro storico e nell’area urbana: le pedonalizzazioni, a partire dai T-days, le ZTL vanno mantenute ed anche estese, così come le restrizioni al traffico dei mezzi motorizzati privati, per più tempo e senza deroghe, nei periodi di maggior inquinamento: siamo convinti che gli acquisti in centro non si facciano con l’auto al seguito e che occorra creare altre corsie preferenziali razionalizzando le corse in favore dei mezzi pubblici.

A meno 2 anni dal 2020 chiediamo all’amministrazione scelte coerenti ed accelerazioni per risanare l’aria dell’area metropolitana e centrare nei fatti gli obiettivi di mobilità sostenibile.

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Festa del tesseramento!

Sabato 2 dicembre aspettiamo soci, amici e simpatizzantoi per la festa di Legambiente Bologna. Dalle 10:30 alle 12:30, letture, canti ed un aperitivo finale. Non mancate!

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Sotto la K delle polveri

Mercoledì 8 novembre 2017 dalle ore 20:45, presso la Sala Kitarovic (Piazza Spadolini, 7), vi aspettiamo per una serata di approfondimento sulla qualità dell'aria che respiriamo a Bologna. Dai dati di indagine alle soluzioni ed impegni per ridurre l'inquinamento della nostra città.

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