Legambiente Bologna

Cambiamento climatico: proiezione di “Una scomoda verità 2”, 19 aprile

L’emergenza climatica è una drammatica realtà. Ci stiamo avventurando verso un surriscaldamento del pianeta di oltre 4°C con scenari apocalittici se non interverremo rapidamente. Gli scienziati dell’IPCC, il panel intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici dell’ONU, avvertono che non è più possibile continuare su questa strada. Per evitare la crisi climatica si deve agire entro alcuni anni riducendo le emissioni di gas serra almeno del 95% entro 2050, questo contribuirà a contenere il riscaldamento del pianeta almeno sotto la soglia critica, 2°C.

In assenza di misure efficaci, tra le possibili previsioni per i prossimi decenni sembra inevitabile che tempeste e inondazioni si abbatteranno con sempre maggior intensità sulle zone costiere del mondo provocando lo spostamento di milioni di persone; il riscaldamento del clima modificherà le zone forestali e le zone umide causando danni, a volte irreversibili, all’intero ecosistema; il riscaldamento globale provocherà l’innalzamento del livello dei mari mettendo a rischio le popolazioni costiere; le infiltrazioni di acqua salata a livello costiero dovute all’innalzamento del livello dei mari diminuiranno la qualità e disponibilità di acqua dolce e potabile; le condizioni climatiche, modificate dal caldo e dall’umido, potranno far insorgere nuove forme patologiche ed accelerare la propagazione di malattie infettive come la malaria e la febbre gialla; a causa delle pratiche agricole non sostenibili e della progressiva avanzata dei deserti; numerose aree del nostro pianeta diverranno improduttive ed inospitali a causa delle pratiche agricole non sostenibili e della progressiva avanzata del deserto.

Il prossimo 19 aprile vi aspettiamo all’Europa Cinema di Bologna, a partire dalle ore 18:30, per apprfondire i dati sul cambimaneto climatico assieme a Vittorio Marletto (Servizio IdroMeteoClima di Arpae). A seguire, dalle ore 19:15,  la proiezione ad ingresso gratuito del documentario “Una scomoda Verità 2”.

Possiamo ancora cambiare rotta e restituire alla future generazioni un mondo ospitale!

Leggi tutto

chiudi

Legambiente Bologna

Acque di casa mia!

Le acque del Navile, delle Antiche Fonti, del Macero dell’Oasi e del Laghetto della Cà Bura. Tre giorni di appunatementi in occasione della giornata mondiale dell'acqua.

Per le passeggiate di sabato 24 e domenica 25, è necessaria la prenotazione inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Leggi tutto

chiudi

Legambiente Bologna

M'Illumino di Meno!

Venerdì 23 febbraio, Coop Gorki - Bologna

Dalle 17:00 alle 20:00

Anche quest’anno, venerdì 23 febbraio festeggiamo il compleanno del Protocollo di Kyoto, il tentativo dell’umanità di salvare la Terra dalla distruzione indotta dai cambiamenti climatici. Quest’anno dedichiamo la giornata  alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi: perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo.

Leggi tutto

chiudi

Legambiente Bologna

Assemblea degli iscritti

Sabato 10 febbraio vi aspettiamo per la consueta assemblea annuale degli iscritti!

Leggi tutto

chiudi

Legambiente Bologna

2017, un altro anno ai limiti ed oltre i limiti: a quando lo sprint per liberare l’aria e salvare il clima?

Basta con la politica dei due tempi per cui il trasporto pubblico arriva sempre dopo le opere auto-stradali.

I dati di ARPA relativi al 2017 sulla presenza di inquinanti nella nostra regione parlano chiaro, anche per la città di Bologna e la sua area metropolitana: siamo sempre in mezzo al guado, immersi nelle polveri sottili ed affatto liberati da altri inquinanti nocivi poiché si sono spesso sforati i limiti giornalieri a scapito della salute collettiva (gli allarmi dell’OMS non sono una nostra invenzione) e restando per questo sempre nell’orbita di sanzioni europee.

Negli ultimi anni non si sono rilevate inversioni di tendenza significative nei livelli di inquinamento ed è bene sottolinearlo nella fase in cui è aperto un processo partecipativo attorno al Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, piano ambizioso e quanto mai necessario, visti anche i cambiamenti climatici i cui effetti sono sempre più sotto gli occhi di tutti.

E’ bene, però, a proposito di PUMS, mettere in chiaro alcuni aspetti che denotano il permanere di uno scarto troppo rilevante tra affermazioni di principio dell’amministrazione ed azioni ad esse correlabili: se sottoscriviamo infatti in pieno gli obiettivi legati alla mobilità (che prevedono una sensibile diminuzione delle emissioni di CO2 in un arco di tempo molto breve perchè il 2020 è già domani), siamo però critici su alcune scelte infrastrutturali che sono in fase di progettazione e per una delle quali, il Passante di Bologna, si è messa la sordina.

Dopo un ventennale ritardo, viene finalmente posto come prioritario il traguardo del completamento del sistema ferroviario metropolitano, come abbiamo chiesto in tante occasioni in questi anni; ma non basta, perché i recentissimi investimenti sui treni in gran parte andranno a sostituire le vecchie vetture; su questo aspetto occorre essere precisi ed onesti con la cittadinanza: dal PUMS debbono scaturire maggiori investimenti ed impegni stringenti a far transitare più corse, soprattutto negli orari di punta per creare effettivamente un’alternativa all’uso dell’auto.

L’altro punto. Mentre il Piano punta su ferro, bicicletta, mezzi pubblici, si prevede, in evidente contraddizione rispetto agli obiettivi del PUMS, di allargare di almeno altre 4 corsie l’asse tangenziale-autostrada: ciò come frutto di un finanziamento della Società Autostrade nel quadro di un suo progetto sottoposto ad un percorso partecipato a soluzione praticamente precostituita.

Si sta così passando dal giusto abbandono dopo vent’anni del più oneroso progetto di Passante Nord, al rapido varo di una realizzazione che porterà all’ampliamento dell’asse, molto vicino in più zone alle abitazioni, e che finirà per attrarre altro traffico su gomma.

Ciò senza prendere in esame altre soluzioni progettuali avanzate e senza compiere, in un lasso di tempo adeguato, quelle rilevazioni e valutazioni legate anche agli effetti del completamento dimensionato di alcune arterie stradali che possono costituire un’alternativa al percorso in tangenziale e, ancora, senza intervenire sul traffico di mezzi pesanti che attanaglia questo tratto autostradale, così come le altre infrastrutture della nostra regione: anche in questo caso, lo affermiamo da tempo, occorre una coraggiosa cura del ferro!

Per quanto riguarda il traffico nel centro storico e nell’area urbana: le pedonalizzazioni, a partire dai T-days, le ZTL vanno mantenute ed anche estese, così come le restrizioni al traffico dei mezzi motorizzati privati, per più tempo e senza deroghe, nei periodi di maggior inquinamento: siamo convinti che gli acquisti in centro non si facciano con l’auto al seguito e che occorra creare altre corsie preferenziali razionalizzando le corse in favore dei mezzi pubblici.

A meno 2 anni dal 2020 chiediamo all’amministrazione scelte coerenti ed accelerazioni per risanare l’aria dell’area metropolitana e centrare nei fatti gli obiettivi di mobilità sostenibile.

Leggi tutto

chiudi

Legambiente Bologna

Festa del tesseramento!

Sabato 2 dicembre aspettiamo soci, amici e simpatizzantoi per la festa di Legambiente Bologna. Dalle 10:30 alle 12:30, letture, canti ed un aperitivo finale. Non mancate!

Leggi tutto

chiudi

Legambiente Bologna

Sotto la K delle polveri

Mercoledì 8 novembre 2017 dalle ore 20:45, presso la Sala Kitarovic (Piazza Spadolini, 7), vi aspettiamo per una serata di approfondimento sulla qualità dell'aria che respiriamo a Bologna. Dai dati di indagine alle soluzioni ed impegni per ridurre l'inquinamento della nostra città.

Leggi tutto

chiudi

Legambiente Bologna

Biklio: al cinema in bici per la sostenibilità

È cominciato il 1° ottobre e proseguirà fino al 30 novembre Biklio, il progetto pilota di SRM – Reti e Mobilità SRL in collaborazione con Legambiente, per incentivare l’uso della bici a Bologna, offrendo sconti a chi va al cinema pedalando: un’occasione per rendere la città di Bologna più pulita e vivibile.

Come si partecipa?
Per partecipare è sufficiente scaricare l’app Biklio (disponibile per dispositivi Android e Apple) ed utilizzare una delle due modalità previste.
La prima, Cycle to Shop, richiede al partecipante di raggiungere in bici uno dei 5 cinema partner: si avrà così diritto ad uno sconto immediato sul prezzo del biglietto, semplicemente mostrando alla cassa la schermata dello smartphone che attesta che si è arrivati in bicicletta.

Con la seconda modalità, Travelled Distance, il partecipante potrà partecipare alle Sfide Speciali in programma: tracciando mediante GPS i propri spostamenti in bicicletta e percorrendo un prefissato numero di km nell’arco di un determinato periodo di tempo, sarà possibile aggiudicarsi i gadget in palio.

Dove posso avere gli sconti?
Sono punti Biklio le quattro sale del Circuito Cinema Bologna (i cinema Odeon, Rialto, Europa e Roma d’Essai) e il Cinema Teatro Bristol, oltre a diverse altre attività commerciali che offrono vari sconti e benefit.

Contatti e informazioni
Per scoprire di più su Biklio, visitare il sito internet www.biklio.com/bologna e le pagine Facebook e Twitter del progetto.

 

Leggi tutto

chiudi

Legambiente Bologna

Una gita tra cultura e realtà

Una gita gratuita, a piedi, lungo il Navile per conoscere le problematiche e la storia di questo pezzo importantissimo della vita e del passato della città.

E' necessaria l'iscrizione per organizzare il rientro al punto di partenza alla fine della gita. La durata è di circa 4 ore con pause per ristoro.

 

Leggi tutto

chiudi

Legambiente Bologna

Sostieni il futuro. Aderisci a Legambiente!

Per portare i bisogni del Pianeta, dei cittadini, delle minoranze, delle altre specie, sui tavoli della politica, abbiamo bisogno del tuo aiuto: sostieni le nostre battaglie, aderisci a Legambiente!

  • Socio JUNIOR (€ 10,00). Nati dal 2004 in poi
  • Socio GIOVANE (€ 15,00). Nati dal 1990 al 2003
  • Socio ORDINARIO con abbonamento a “La Nuova Ecologia” (€ 30,00)
  • Socio ORDINARIO (€ 20,00)
  • Socio SCUOLA E FORMAZIONE con abbonamento a “La Nuova Ecologia” (€ 30,00)
  • Socio SCUOLA E FORMAZIONE (€ 20,00)
  • Socio SOSTENITORE con abbonamento a “La Nuova Ecologia” + il volume “Ambiente Italia” (€ 80,00)
  • Socio SOSTENITORE solo il volume “Ambiente Italia” (€ 70,00)
  • Tessera COLLETTIVA con abbonamento a “La Nuova Ecologia” (€ 50,00)
  • Tessera COLLETTIVA (€ 40,00)

ATTENZIONE!!! Per iscriversi è obbligatorio indicare il proprio codice fiscale.

Nel caso di tessera collettiva è richiesto:

  • per gli enti (es. istituzioni, biblioteche) e le aziende: PARTITA IVA
  • per le associazioni: CODICE FISCALE NUMERICO
  • per i nuclei familiari: CODICE FISCALE PERSONA REFERENTE

La Tessera Socio Legambiente è strettamente personale (tranne la tessera collettiva) e ha validità relativa all’anno solare di riferimento.

I servizi legati alla tessera invece hanno validità 12 mesi dalla data di emissione e comprendono:

› La copertura assicurativa del Socio (tranne per la tessera collettiva);

› L’abbonamento alla rivista La Nuova Ecologia se previsto dalla tipologia di tessera;

› Solo per i Soci junior che ci comunicano un indirizzo email riceveranno l’abbonamento alla rivista on line per ragazzi Jey; a tutti i Soci Junior verrà riconosciuto uno sconto del 10% sulla quota di partecipazione ai campi estivi presso i nostri Centri di Educazione Ambientale.

I Soci Scuola e Formazione che ci comunicano un indirizzo e-mail ricevono la newsletter elettronica Legambiente Scuola e Formazione.

COME ISCRIVERSI A LEGAMBIENTE BOLOGNA:

Vieni presso la nostra sede, in via Massimo Gorki 6 a Bologna. Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00

oppure:

  1. Versa l'importo corrispondente con un bollettino sul conto corrente postale n.94829769 o con un bonifico sul conto IT 04Q05 034024 00000000020500 indicando come causale: nome, cognome, codice fiscale e indirizzo per l’invio della tessera
  2. manda a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. una mail con il tuo nome e cognome, la data di nascita, l’occupazione e il titolo di studio (sono i dati che ci servono per compilare la tessera) e copia della ricevuta del versamento effettuato

 

Leggi tutto

chiudi